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08/04/2012

Buona Pasqua Auguri a tutti

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15/03/2012

Una dolciosa serata...

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Ciao a tutti sono qui a lavorare un pò per il blog ed ho pensato di mandarvi un saluto proprio qui.. anche se ci sono solo ricette.. è un blog di ricettte..... ma in fondo.. è un Blog.

Io e AnimaRibelle o la cuzztella scaurata o cicciuetla :-D (la mia amica), abbiamo pensato  di aprire un diario di ricette per quelle ricette veloci e non elaborate senza foto ed ora ve lo posto qui se volete visitarlo la grafica è fatta da me come tutti i blog:). (moTesta sono) hihihi .

http://ricettandoincucina.myblog.it

http://profumodicaffe.myblog.it

 

Un abbraccio a tutti e vi auguro una dolce serata!

 

Caffettinadark alias purptelladark..alias purptellaaffucat alias tortinadark alias tartufina.. ummarò bast! insomm so io! :)

 

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24/02/2012

Dal dolce al salato... la frittura è protagonista

Dopo una scorpacciata di dolci fritti, bombolini... gnocchi.. frappe.. e frittelle, non potevano mancare le ricette salate. Ebbene sì, nelle ricette dei grandi fritti italiani sono rinomate le pastelle, le frittelle, e tutta la tradizione del nostro bel paese. Come ad esempio la foto sotto, sono delle palline di polenta che in seguito metterò anche la ricetta, ma a prima vista sembrano dolci:D. 

Non mancheranno i dessert, frutta in pastella ma anche bocconcini di verdura, pesce, carne al posto del solito antipasto o aperitivo. Spero che vi piacciano e mi raccomando provatele a casa e fatemi sapere:).

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19/02/2012

Dolci: Fiori fritti al miele

 

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Difficoltà: alta – Tempo: 30 minuti

Ricetta per 6 persone:

300 g di farina, 50 g di zucchero, 3 uova, 250 g di miele di acacia, un’arancia non trattata, un limone non trattato, abbondante olio per friggere.

 

Procedimento:

 

Versate la farina in una ciotola, unite lo zucchero, le uova e mezzo dl circa di acqua fredda e lavorate gli ingredienti fino a ottenere una pasta dalla consistenza omogenea. Avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti e lasciatela riposare in luogo fresco per 30 minuti; quindi stendetela con il matterello in una sfoglia dello spessore di circa 2 mm. Ricavate tanti dischi del diametro di 6 cm,tagliate i bordi in 5 punti e friggeteli per circa un minuto in una padella per fritti con abbondante olio ben caldo. Lavate con cura l’arancia e il limone, grattugiatene molto finemente la scorza e mescolatela in una casseruola con il miele. Portate il recipiente su fiamma bassissima e lasciate scaldare il composto finché il miele risulta fluido. Immergetevi le chiacchiere, una alla volta, e fatele scolare su una gratella da pasticceria.

CONSIGLIO :
Servite i fiori fritti al miele freddi, accompagnandoli con una salsina al cioccolato, ottenuta facendo fondere 200 g di cioccolato fondente spezzettato in un dl d’acqua su fuoco molto basso.

04/02/2012

A Carnevale… non solo chiacchiere

TANTI NOMI PER UN DOLCE

In Toscana si chiamano cenci, in Liguria bugie, in Veneto galani, in Campania chiacchiere. Ma sono infiniti i nomi di fantasia con cui queste frittelle vengono chiamate. A dimostrazione che sono tra i dolci più popolari di Carnevale. Farli in casa è più semplice di quanto si pensi: il segreto è nella pasta, che deve essere elastica, leggera e sottile.

 

TORTELLI E...

 

Bomboloni, sgonfiotti, calcioni. Fatti in casa sono più buoni perché si gustano caldi e fragranti, sani perché gli ingredienti sono scelti con cura e, non ultimo, anche più economici. In questi giorni ve ne proponiamo tanti in modo che possiate soddisfare i gusti e le esigenze di tutti.

 

InZomma...ci saranno tante ricette dedicate a questa festa non solo per piccini .... :) 

 

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14/01/2012

Buon Fine Settimana :)

 

31/12/2011

Buon Anno

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Tanti auguri a tutti

29/12/2011

Riti per il nuovo anno --- Capodanno e ultimo dell'anno

Anno nuovo, vita nuova. Per salutare l’anno vecchio che se ne va e per festeggiare 12 nuovi mesi che arrivano, ci sono tante tradizione, che ormai si tramandano da anni. Speranza, fortuna, abbondanza, amore, serenità… piccoli gesti e riti scaramantici che strizzano l’occhio alla fortuna.

 

A TAVOLA

 

 

Lenticchie: che cenone è, se non ci sono le lenticchie? Da Nord a Sud della Penisola, su ogni tavola arriva un piatto ricco di piccoli legumi. La lenticchia, già in epoca romana, simboleggiava l’abbondanza, il denaro. Ogni lenticchia à una moneta, quindi più ne mangeremo e più soldi avremo!

 

 

 

Zampone e cotechino: la carne di maiale è sicuramente tra le più nutrienti, proprio per questo, lo zampone e il cotechino sono divenute il simbolo dell’abbandonza. Mangiare queste due pietanze a capodanno promette un anno ricco e fortunato.

 
 
 
 
Uva e frutta secca: "chi mangia l’uva per Capodanno conta i quattrini tutto l’anno", così recita un antico proverbio. Questo perché cogliere l’uva nel periodo invernale significava avere avuto un raccolto ricco
 
 

RITI SCARAMANTICI

 

 

 

Dopo mezzanotte: fate entrare in casa un prete

o un uomo molto alto dai capelli neri.
Porterà fortuna alla vostra abitazione per tutto il nuovo anno.

 

 

Vischio: la notte di capodanno appendere del vischio sulle porte:
allontanerà gli spiriti maligni dalla vostra casa.
La tradizione arriva direttamente da antichi credenze tramandate dai Druidi.

 

 

 

Spiriti maligni: allontanate gli spiriti maligni dalla vostra abitazione.
Basterà aprire la finestra di una stanza buia poco prima della mezzanotte.
Non dimenticate di aprirne un’altra,
ma questa volta di una stanza illuminata: accoglierete gli spiriti del bene.
Almeno così recita la tradizione.

 

 

 

 

 

Primo dell’anno: l’anno nuovo è arrivato e se uscite di casa
non fatelo mai con le tasche vuote, ma con qualche soldo.
L’usanza afferma che, così facendo, l’anno appena nato non sarà "magro"
 
 
 
Denaro: mai negare un prestito di denaro chiesto a Capodanno:
il denaro prestato torna indietro centuplicato.
 
 
IN OGNI CASO…
QUALE CHE SIA IL VS PENSIERO IN MATERIA
 

 
 
 

Capodanno 2012 Riti e Scaramanzie al mondo storia..

 

Oggi in Occidente l’anno inizia il 1° gennaio ma non è stato sempre così: fino circa al 1700 il Capodanno variava da paese a paese e da città in città. In Inghilterra, Irlanda e Toscana l’anno iniziava il 25 marzo (l’Annunciazione), nella Francia medievale la domenica di Pasqua. A Venezia Capodanno era il 1° marzo e nel meridione d’Italia il 1° settembre. Tutto questo è croce e delizia dei diplomatisti, gli studiosi di documenti antichi.

Le usanze e le scaramanzie per propiziarsi la fortuna nell’anno che verrà sono ormai entrate nell’uso comune. In epoca romana si usava invitare gli amici a pranzo e scambiarsi un vaso con miele, datteri e fichi quale augurio di felicità.

In campagna il cibo veniva usato anche come strumento di divinazione: il capofamiglia prendeva 12 mucchietti di noci, uno per ogni mese, le cospargeva di sale e le metteva nella madia. Il giorno dopo guardando quale mucchietto fosse asciutto o umido prevedeva quale mese sarebbe stato asciutto o piovoso.

Tra i cibi da mettere in tavola al cenone c’è anche il melograno: simboleggia la prosperità e la fecondità oltre il consueto augurio di un anno ricco. Dal colore rosso dei suoi semi deriva poi la diffusa tradizione di indossare biancheria di questo colore.

Un’altra tradizione tipica soprattutto di Spagna e America del Sud consiglia di mangiare 12 chicchi di uva allo scoccare della mezzanotte, uno per ogni rintocco e per ogni mese dell’anno. L’ uso deriva dal fatto che avere l’uva in inverno voleva dire aver avuto un raccolto ricco. Mentre si mangiano i 12 chicchi si esprimono altrettanti desideri, uno per ogni mese dell’anno.

In Giappone lo Shogatsu è la festa più importante dell’anno e dura tre giorni; il pasto consumato viene chiamato toshikoshi soba, simbolo di lunga vita, e poi troviamo anche riso, verdure e pesce. La bevanda tipica è un vino di riso dolce chiamato otoso.

In Cina si celebra il Capodanno (cinese) con 12 portate, ognuna con un suo significato: ricordiamo gli gnocchi la cui forma ricorda quella dei lingotti in oro e argento, le torte nian-gao che simboleggiano la prosperità della famiglia, il pesce che rappresenta l’abbondanza, la verdura per la longevità e la rapa per la buona sorte.

Negli Usa le tradizioni e i piatti preparati variano in ogni famiglia e dpendono dalle tradizioni e dalle culture della famiglia stessa; possiamo trovare arrosti di manzo o tacchino, salsa di mirtillo rosso e torte. Il piatto tradizionale è il Lumberjack Pie costituito da una parte esterna fatta con purea di patate e poi riempita di carne, cipolla e cannella. La bevanda tradizionale di tutte le feste natalizie è l’Eggnog fatto con uova, latte, zucchero e a volte anche rum.

28/12/2011

Capodanno 2012 Riti e Scaramanzie per l'ultimo dell'anno

Cibo & Co: il Capodanno lo si festeggia principalmente a tavola. Zampone o cotechino accompagnati dalle lenticchie non devono mancare. Lo zampone è simbolo di abbondanza ed è quindi di buon augurio per il nuovo anno, così come le tradizionali lenticchie, simbolo del danaro che entra in casa, perché simili a piccole monete. Anche l'uva mangiata a Capodanno pare porti “quattrini tutto l'anno” cosi come tutti i frutti rossi che nascono all’interno di un guscio robusto, come il melograno, per intenderci. Altri portafortuna sono i frutti con abbondanti chicchi, soprattutto se sono dolci e succosi. Alla base della magia c’è l’analogia, il guscio che ha protetto il frutto, proteggerà con la sua forza la persona che lo possiede.

 

Altri potenti talismani della fortuna sono i peperoncini rossi, il loro effetto scaramantico è legato al colore associato al loro fuoco interno, e alla forma appuntita capace di lacerare, smontare e distruggere il cosiddetto “ malocchio”.

Alle persone più care si può donare una scatolina contenente un pizzico di sale grosso (simbolo di cibo) una moneta (simbolo di prosperità) ed un pezzetto di carbone (simbolo di calore). E’ il rituale che allontana lo spettro della fame e della carestia.

Abiti e Co: indossate qualche cosa di rosso, di vecchio, di nuovo e di regalato….

Vischio: Appendete dei rametti di vischio sulle porte delle abitazioni. La tradizione ci è stata tramandata dai Druidi che lo ritenevano in grado di scacciare gli spiriti cattivi dalla casa. I celti ne avevano un culto particolare, la chiamavano l’acqua di Quercia perché spesso vive in simbiosi con le Querce, piante sacre al mondo celtico e a quello magico. Veniva considerato un guaritore per eccellenza… Nella notte del solstizio d’inverno i sacerdoti druidici vestiti di bianco andavano nelle profondità dei boschi alla ricerca, lo tagliavano con un falcetto d’oro e lo facevano cadere nelle vesti bianche..

Una leggenda lo lega agli innamorati: si narra che un Troll libidinoso di notte si aggirasse per le case degli umani a baciare tutte le donne addormentate, fino a che una notte la sua preda fu la moglie di un potente mago il quale accortosi del misfatto lo imprigionò nelle bacche appiccicose del vischio. Per indispettirlo maggiormente appese il vischio fuori dalla porta e chiamò tutte le coppie innamorate del paese a bacarsi davanti al folletto imprigionato nella bacca… regalare quindi il vischio significa un amore vero che rimanga intenso di desiderio come quello del “folle Troll baciatore”

Fuochi e botti: i botti simboleggiando l’uccisione del vecchio a favore del nuovo, così come anche accendere un falò ha il significato simbolico di bruciare il vecchio anno per illuminare quello nuovo in segno di speranza.

I falò sono il retaggio di riti propiziatori pagani (caratteristici delle culture agrarie, dalla civiltà celtica a quella induista), il fuoco rigenera e purifica e si riteneva quindi che i falò svolgessero una funzione rigeneratrice, proteggendo i raccolti dai demoni e rendendo fertile la terra.

Altri riti: poco prima di mezzanotte aprite la finestra di una stanza buia per far uscire gli spiriti del male e chiudete quella di una stanza illuminata per far restare in casa gli spiriti del bene.

Accendete una candela verde per propiziarvi prosperità economica e una bianca e rossa per l’amore, lasciando che si consumi per tutta la notte.

Bruciate una banconota a vostra scelta e tre lenticchie in un portacenere

Per richiamare in modo irresistibile il danaro, appendete dietro alla porta, dalla parte interna, un sacchetto con delle monete d’oro (ovviamente, è sufficiente che le monete siano di cioccolato!!!)

Lanciate roba vecchia dalle finestre (prestando attenzione ai passanti!!!) o distruggete un vecchio oggetto, se volete buttare via tutto il negativo dell'anno passato.

Brindate: brindate al nuovo anno e scagliate nel fuoco o a terra il bicchiere con cui avete brindato…

Si dice che chi canta a capodanno, canterà tutto l'anno, stessa cosa vale per chi piange, ride, balla o lavora… quindi, a buon intenditor poche parole!!!

Bene, amici, non mi resta che lasciarvi al vostro conto alla rovescia … Augurando a tutti voi…BUON ANNO!!!

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