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16/03/2012

Dolce per la festa del papà: Le zeppole di San Giuseppe

Questo dolce è tipico della tradizione napoletana che si prepara in onore della festa del papà e come ogni anno, la tradizione vuole che in tutte le case napoletane, questo dolce non può mancare. E' buonissimo e posso dirvi che è ottimo anche per altre occasioni, ma visto che tra poco è appunto S.Giuseppe, eccovi la ricetta per prepararle in casa...

 

ZeppoleSGiuseppe.gif

1 barattolo di amarene intere (Fabbri) da tenere da parte per guarnire...

Ingredienti per circa 40 zeppole:
375 ml di acqua,
100 g di burro
1 cucchiaio di zucchero
300 g di farina
un pizzico di sale
8 uova
Per la crema:

1 litro di latte,
2 tuorli,
120 g di zucchero
4 cucchiai di fecola di patate,
vaniglia o scorza di limone,e amarene.
Preparazione pasta:
In una pentola unite all’acqua, il burro, il sale e lo zucchero mescolando di continuo, portate a ebollizione. Poi aggiungete la farina mescolando su fuoco moderato, togliete dal fuoco e unite le uova. Lasciate riposare la pasta per circa 20 minuti.
Preparazione crema:
Prepariamo la crema con gli ingredienti sopra descritti e mescolate, quindi unite la vaniglia o la scorza di limone e mettete sul fuoco a fiamma moderata, rammentandovi di mescolare di continuo, finché la crema bollendo, non inizierà ad rapprendere. Ora potete stabilire se friggere la pasta, con l’ olio caldo oppure in forno, per 15 minuti a 210 gradi e altri 15 minuti a 180. Dopo aver fatto le zeppole farcitele con la crema preparata e le amarene .

 

N.B.: pre fare prima potete comprare la crema in buste già pronta (es. Paneangeli) si risparmia tempo.

 

(P.S. Le dedico a mio padre queste zeppole, che da lassù se le godrà..)

 

21/02/2012

Dolci: Sgonfiotti alla crema

 

SgonfiottiallaCrema.gif

 

Difficoltà: Alta       Tempo: 35 minuti

Ricetta per 4-6 persone:

270 g di farina, 120 g di burro, 130 g di zucchero, 2 dl di latte, una bustina di vanillina, un limone non trattato, 8 uova intere e 2 tuorli, un cucchiaio di bicarbonato, crema pasticciera, abbondante olio per friggere, sale.

 

Procedimento:

Versate il latte in una casseruola, unite la scorza di limone, la vanillina, il burro, 50 g di zucchero, 2 dl di acqua, il bicarbonato, una presa di sale e portate a ebollizione; eliminate la scorza, togliete dal fuoco e unite la farina. Mescolate e rimettete sul fuoco per un minuto. Trasferite la pasta in una terrina e fate intiepidire, poi incorporate le uova e i tuorli. Scaldate l’olio, prelevate con 2 cucchiai un pezzo d’impasto della grandezza di una noce e tuffatelo nell’olio; ripetete l’operazione fino a esaurimento dell’impasto. Quando i tortelli saranno gonfi e dorati, scolateli su carta assorbente da cucina, poi cospargeteli con lo zucchero rimasto. Proseguite fino all’esaurimento degli ingredienti, tenendo in caldo nel forno a 50° i tortelli già pronti.

Mettete la crema pasticciera in una siringa per dolci con bocchetta lunga e sottile, quindi, infilando la punta in ciascun tortello, farciteli con la crema.

L’idea pratica:

L’ideale per friggere gli sgonfiotti è una pentola per trilli con cestello a rete estraibile.

19/02/2012

Dolci: Bombe alla crema pasticciera

 BombeallaCremaPasticciera.gif

 Difficoltà: Alta       Tempo: 40 minuti

 

Ricetta per 4 persone:

300 g di farina, 2 uova intere e 2 tuorli, 60 g di zucchero, 60 g di burro, 20 g di lievito di birra, poco latte, una bustina di vanillina, crema pasticciera, zucchero a velo, abbondante olio per friggere e sale.

Procedimento:
Sciogliete il lievito in acqua tiepida, mescolatelo a 50 g di farina, unite un cucchiaino di zucchero e incorporate gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo e molto morbido. Coprite e fate lievitare in luogo tiepido finché il panetto avrà raddoppiato il volume.

Versate la farina rimasta a fontana e unitevi al centro le uova e i tuorli, il burro a pezzetti, la vanillina, lo zucchero rimasto, un pizzico di sale e il panetto lievitato. Lavorate gli ingredienti, formate una palla, incidetela a croce, copritela e fatela lievitare in luogo tiepido per un’ora.

Lavorate di nuovo la pasta, stendetela in una sfoglia di mezzo cm e ritagliatela a dischi di 5 cm. Distribuite un cucchiaino di crema pasticciera al centro della metà dei dischi, inumidite i bordi con il latte e copriteli con i dischi rimasti.

Coprite i krapfen e fateli lievitare per un’ora. Poi friggeteli nell’olio a calore medio. Scolateli su carta da cucina, spolverizzateli con lo zucchero a velo e servite.

L.’idea pratica
Se avete poco tempo potete farcire i krapfen con una crema pasticciera pronta. Usatela ben fredda.

30/01/2012

Dolci: Zuccotto delicato ricoperto

 

zuccotto-delicato.gif

 

Difficoltà: Media     Tempo: 1 ora

Vino consigliato: Friulano Braide Alte di Livon oppure il Ramandolo.

Ingredienti per 6 persone:

1 pan di spagna o 1 torta tipo margherita acquistata già pronta; 400 g di crema pasticcera già pronta; 150 g di cioccolato fondente; 4 dl di panna; 1 bicchiere da vino di liquore al caffè; 2 cucchiai di zucchero a velo; cacao amaro per spolverizzare.

Preparazione:

Foderare di pellicola per alimenti uno stampo da zuccotto da un litro. Tagliate il pan di Spagna a fette e con queste rivestite lo stampo predisposto. Mescolate 2 terzi del liquore al caffè con altrettanta quantità di acqua e con questo miscuglio spennellate le fette di pan di Spagna posizionate nello stampo. Mescolate la crema pasticcera con il cioccolato fatto fondere a bagnomaria e unite 2 cucchiai di liquore al caffè e metà della panna montata. Fate uno strato di crema nello stampo; mettetevi sopra delle sottili fette di pan si Spagna senza crosta, spennellate con il miscuglio di liquore al caffè, poi ancora crema, pan di Spagna inumidito  e continuate così ultimando con fettine di pan di Spagna, questa volta asciutte. Coprite con un piatto e mettete in frigo per qualche ora. Poco prima di servire montate la panna rimasta, freddissima, con lo zucchero a velo. Rovesciate lo zuccotto su un’alzata, eliminate la pellicola e ricopritelo con la panna montata inserita in una sac a poche con bocchetta a stella. Decorate la superficie con un velo di cacao amaro.

L’idea in più. Potete preparare questo dolce anche utilizzando, al posto del pan di Spagna, un piccolo panettone o mezzo grosso panettone. Questa diventerà un’ottima soluzione per riutilizzare gli avanzi dei dolci delle feste in modo originale. Lo zuccotto acquisterà, così, un sapore molto particolare. Se poi il panettone avanzato risultasse  anche indurito, spennellandolo con lo sciroppo di liquore ed acqua lo vedrete ritornare

Trucchi e consigli. Per ottenere un migliore rivestimento con le fette di pan di Spagna, vi suggeriamo di tagliarle a triangoli e disporle con le punte riunite verso il centro dello stampo: in questo modo lo stampo risulterà ben ricoperto, senza dislivello, in quanto le fette non potranno accavallarsi tra loro, essendo tagliate per aderire perfettamente.

30/12/2011

Dolci ॆॆ Tortelli di Natale modenesi ॆॆ Turtlein d’Nadel al fornen o frett ॆ

TortelliNataleModenesi.gif

 

(Sono dolci natalizi ripieni con crema pasticcera o marmellata, cioccolata o con il pesto natalizio, conosciuti soprattutto nel modenese e nel reggiano).

 

Ingredienti: per la pasta: 500 g di farina, 150 g di zucchero, 50 g di burro, 1 bustina di lievito per dolci, 2 uova, 1 bicchierino di liquore Sassolino. Per la crema pasticcera: 6 cucchiai rasi di farina, 6 cucchiai colmi di zucchero, 6 tuorli, mezzo litro di latte, buccia di limone o vaniglia.

Preparazione: preparate la pasta mescolando tutti gli ingredienti sulla spianatoia. Per la crema, in una casseruola, mescolate i tuorli con lo zucchero, poi aggiungete la farina e, poco alla volta, il latte, continuando a mescolare. Ponete la crema sul fuoco a fiamma moderata e, sempre mescolando, fate addensare. A piacere, aromatizzate con la vaniglia o con la buccia di limone. A questo punto, potete preparare i tortelli, usando un bicchiere da cucina tagliate dei dischi e riempiteli di nutella o crema o marmellata, chiudeteli bene io ho usato una forchetta in modo che la pasta si unisse bene a quella di sotto e cuocerli in forno, posti su una placca imburrata e spolverizzata di pangrattato o friggerli in olio bollente, due o tre tortellini per volta. Serviteli cosparsi di abbondante zucchero al velo.

Note: i tortelli si possono farcire, in alternativa, con cioccolato, con marmellata di amarene oppure con il pesto natalizio. Il pesto si preparava mescolando marmellate varie insieme a pinoli, uva sultanina, pinoli, cacao, mostarda e ogni pesto varia secondo la padrona di casa. Oggi è venduto anche nelle drogherie e nelle rivendite di generi alimentari.

P.S. La foto sopra sono quelli fatti da me e li ho farciti con crema pasticcera e crema al cioccolato, sono davvero buoni. Ci vuole un pò di pazienza ma il risultato è garantito :)

13/12/2011

Dolci: La Polacca

1373343149.jpgLa Gran Polacca

 

La Gran Polacca è una leccornia unica ed inimitabile, un dolce semplice e leggero: pasta esterna di sfoglia particolare che racchiude un fastoso cuore di crema pasticcera ed amarene. Ricorda un po’ i cornetti ma la sfoglia è più delicata, il suo profuma conquista ed ammalia i più golosi. Se si guardano gli ingredienti, uova - burro - farina ed amarene la prima cosa che può venire in mente è: “ma è semplicissimo so farlo anch’io”, è la stessa cosa che si sono detti tanti maestri pasticceri che in tutti questi anni hanno cercato di imitarla . . . ma sempre senza successo.
La storia racconta che la ricetta fu data nel 1926 a Donna Maria, moglie di Nicola Mungiguerra, noto pasticciere di Aversa, da una suora polacca dal momento che era una ricetta per una torta che si faceva nella sua terra natale. Donna Maria la rielaborò, adattandola ai gusti ed ai sapori della migliore tradizione culinaria campana; nacque così la “Gran Polacca”. Il sapore leggero ed inimitabile della Gran Polacca ha conquistato negli anni i palati di importanti personaggi della politica, dello spettacolo, del giornalismo e dell’imprenditoria. Giovanni Leone l’aspettava al Quirinale, voleva farci la colazione tutte le mattine. Umberto Agnelli se la faceva portare direttamente da uno dei suoi avvocati: Paolo Trofino. Un successo infinito, addirittura il Papa Giovanni Paolo II la degusterà durante la sua visita aversana e spesso l’allora Monsignor Sepe gliela portava in Vaticano. È un dolce che può essere mangiato in qualsiasi ora del giorno: per una colazione leggera ma al contempo gustosa, a fine pranzo della domenica quando diventa una condivisione di emozioni, nel pomeriggio se si ha bisogno di una carica di dolce adrenalina e la sera per chiudere la giornata con un delizioso momento dedicato solo a se stessi. La delicatezza e l’eleganza di questo goloso preparato lo rendono unico ed inimitabile qualcosa di diverso dal buonissimo dolce ma piuttosto l’incontro con un momento di intensa sensazione di piacere della quale non si potrà fare più a meno.

Ingredienti della mia ricetta personale:

Per la sfoglia: 250 gr di farina americana (Manitoba), 25 gr di zucchero, 1 pizzico di sale, 25 gr di margarina o sugna, 3 uova, 1 lievito di birra sciolto. Un tuorlo per decorare con il pennello.

Per la crema: 8 tuorli d’uova, 4 cucchiai di farina, 1 litro di latte, 8 cucchiai di zucchero, una confezione di amarene (fabbri), buccia di limone.  ( Se si ha fretta, si  può anche utilizzare n. 2 buste di crema pasticcera già pronta, tipo paneangeli o elah...etc..)

Preparazione:

Preparare la crema (come la classica crema)per farla raffreddare,aggiungendo alla fine le amarene. Preparare la sfoglia mettendo la farina a fontana e al centro metterci gli altri ingredienti, man mano amalgamare il tutto lavorando bene. Quando la sfoglia è pronta, formare un panetto, tagliare la metà e tirarla più sottile possibile (sottilissima)  riponendola in un tegame imburrato e infarinato di circa 26/28 cm. Aggiungere la crema, che riempirà tutto il tegame e l’altra metà del panetto di sfoglia, tirarla ugualmente sottile e coprire il tegame chiudendolo ai bordi che si attacca alla sfoglia di sotto. Spennellare il tuorlo d’uovo la parte superiore e cospargere di zucchero in granelli grossi o zucchero normale. Cuocere in forno a 200° per circa 25/30 minuti, quando il colore sarà come la pasta del cornetto, dorato, spegnere e servire.Buon Appetito:)

 

 

09/12/2011

Dolci ిిి Zuppa Inglese ిిి

zuppa3.jpgి Ingredienti per 10-12 persone:
1 litro di latte intero
4 cucchiai di farina 00
8 cucchiai di zucchero semolato
4 uova intere (o 6 tuorli)
2 cucchiai di cacao in polvere
la scorza di 1 limone bio
600 g circa di pan di spagna (o savoiardi)
liquore misto per dolci o Alchermes

ి Cioccolato fondente per decorare

ి Procedimento:
Tagliate il pan di Spagna a fette, imbevetele leggermente nel Misto per Dolci (o alchermes), e con esse foderate la base e i bordi di uno stampo da charlotte o una ciotola in vetro. Fate bollire il latte insieme alla scorza del limone, prelevata utilizzando un pelapatate (evitate la parte bianca del limone perché renderebbe la crema amara). In una ciotola sbattete con una frusta (senza montare) i tuorli (o le uova intere se scegliete la seconda opzione, vedi premessa) insieme allo zucchero semolato, quindi unitevi la farina setacciata, mescolando bene per amalgamare. Quando il latte sarà in ebollizione, eliminate la scorza di limone, e versatelo a filo sul composto di tuorli, mescolando continuamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Rimettete sul fuoco e fate addensare a fiamma moderata, sempre rimestando con un cucchiaio di legno, al primo accenno di bollore togliete la crema così ottenuta dal fuoco e dividetela in due ciotole. In una metterete 1/3 della crema, nell’altra i 2/3 rimanenti. Aggiungete il cacao in polvere setacciato alla ciotola con 1/3 di crema e mescolate bene con una spatola per amalgamare fino ad ottenere una crema omogenea e di color marrone. Fate raffreddare i due composti mescolando di tanto in tanto per evitare la formazione della patina superficiale.

Prendete metà della crema pasticcera e formate un primo strato sopra la base di pan di Spagna, coprite con altre fettine di quest’ultimo (sempre leggermente imbevute nel Misto per dolci o alchermes) e proseguite facendo un terzo strato di crema al cioccolato. Coprite con altro pan di Spagna imbevuto nel liquore, quindi terminate con un ultimo strato di crema gialla rimanente. Decorate a piacere con cacao amaro in polvere setacciato o cioccolato fondente grattugiato. Coprite con la pellicola per alimenti e ponete in frigorifero a raffreddare per qualche ora, quindi servite.

 

P.S. La zuppa inglese è un dolce al cucchiaio, simile al tiramisù. È un dolce antico da secoli, che appare nella cucina della zona di Parma, Modena, Bologna, Forlì, Ferrara, Ravenna e Reggio Emilia nell'Ottocento, a base di pan di Spagna, imbevuto in liquori quali l'alchermes e il rosolio, crema pasticcera. Sebbene la sua origine non sia certa, la sua denominazione tradisce la derivazione dalla ricca e creativa cucina inglese del periodo elisabettiano. Originalmente composta di una base di pasta morbida lievitata, intrisa di vino dolce (infusi, poi madeira, porto o simile) arricchita di pezzetti di frutta, o frutti di bosco, e coperta da crema pasticciera custard e panna o crema di latte, double cream, il trifle sembra fosse un modo di recuperare gli avanzi dei ricchi pasti dell'epoca. Il termine trifle è sinonimo ancora oggi in Inghilterra di qualcosa di minore. La versione odierna del trifle, tradizionalmente compromessa dal rigore del puritanesimo e gli stenti della rivoluzione industriale, è a volte preparata con una sorta di crema senza uova Bird's Custard al posto della crema pasticciera, e gelatina di frutta, fruit jelly ed il tono alcolico è generalmente basso. ( info da wikipedia)

 

 

07/11/2011

Dolce al cioccolato fondente ❥ ❥ ❥

 

TorteCioccFond2-1.jpg

 

 

Preparazione : 25' (minuti)  Cottura: 30'   Abbinamento: crema inglese

Ingredienti per 8 persone: 300 gr di cioccolato fondente, 250 gr di burro + il burro per lo stampo, 175 gr di zucchero semolato, 2 cucchiai abbonadanti di farina + farina per lo stampo, 1/2 cucchiaino di aroma per dolci alla vaniglia, 1 pizzico di sale. Per decorare: 2 cucchiai di zucchero a velo 50 gr di fragole.

Procedimento:

  1. Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, aggiungete il burro a pezzetti e mescolate fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
  2. Togliete dal fuoco, aggiungete lo zucchero, il tuorli, la farina e la vaniglia e mescolate bene. Montate gli albumi a neve ferma con il sale e incorporateli delicatamente al composto.
  3. Preriscaldate il forno a 180° C. Versate il preparao in uno stampo da 26 cm di diametro, imburrato e infarinato. Ponete il dolce a bagnomaria e infornatelo per 30 minuti.
  4. Prima di sformare il dolce, fatelo intiepidire. Con l'aiuto di un colino fine, cospargetelo di zucchero a velo, quindi guarnitelo con le fragole affettate.